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BUON COMPLEANNO, CARA VECCHIA SCHEDINA!

Nel 2016 la schedina totocalcio compie 70 anni: quanti ricordi in ognuno di noi, al pensiero di quel fatale 1-X-2... Scaturita da una geniale intuizione di Massimo Della Pergola, la prima schedina vide la luce il 5 maggio 1946 (anche se poi ci vollero un paio d’anni per decollare), venendo incontro ai sogni di ricchezza del dopoguerra italiano, come ci racconta Franco Auci nel suo libro Il Trapani in schedina. Fra le passioni del giornalista trapanese cultore di storia sportiva, c’era appunto anche quella del concorso totocalcio: alla sua collezione di schedine il Circolo Filatelico e Numismatico “Nino Rinaudo” ha dedicato una sezione della sua mostra annuale, nella settimana santa del 2016. Il Trapani fu inserito per la prima volta in schedina durante la stagione ’53-54, con una partita del girone H di IV serie, vinta a Brindisi. L’opera di Auci raccoglie e illustra ogni presenza della squadra granata nel concorso del totocalcio fino al 1999 e, oltre ad offrire un raro piacere agli appassionati, permette di gettare uno sguardo originale e trasversale su un pezzo della storia del Trapani: tanto più oggi, appunto, per festeggiare questo compleanno, in un momento magico per la squadra granata... 
Buon compleanno, cara vecchia schedina!

UNA PROPOSTA PER IL TOTOCALCIO...

Nel novembre del 1985, accogliendo un invito del Corriere dello Sport ai lettori, Franco Auci scrive una proposta per risolvere la "crisi" del totocalcio e tornare a sognare vincite milionarie...
Pubblichiamo il ritaglio del Corriere e, a seguire, la lettera di Franco indirizzata - ma non sappiamo se mai recapitata - al CONI.

UNA PROPOSTA PER IL TOTOCALCIO...

La proposta di Franco, pagina 1

UNA PROPOSTA PER IL TOTOCALCIO...

pagina 2

UNA PROPOSTA PER IL TOTOCALCIO...

pagina 3

UNA PROPOSTA PER IL TOTOCALCIO...

Allegato 1

UNA PROPOSTA PER IL TOTOCALCIO...

Allegato 2

Su un vecchio foglio scritto a penna, così Franco sfoga la sua fede juventina, lanciando strali e ironiche rime contro i nomi di tutte le tifoserie d'Italia...

Risposta juventina al “gregge” degli “arrabbiati” che ci ha onorato di una “poesia”!

Sicuramente in “prima linea”, come dire “terroristi”!, sono stati torinisti, milanisti, interisti e romanisti. 
Ma chi sono tutti costoro? Sicuramente dei poveri cristi!
Se poi ci sono stati anche gli altri, il resto della truppa, ebbene chi sono tutti costoro?
I laziali? Ormai sono senza ali!
I fiorentini, gli atalantini, gli irpini? Chi sono se non dei cretini?
I cremonesi, gli udinesi, i veronesi? Chi sono? Per dirla col mio amico Nino Catania, sono accesi! Ma si spegneranno!
Gli ascolani, i lariani, i doriani e i napoletani? Ma hanno un domani?
E, per finire, chiedo scusa, dimenticavo! C’erano una volta i bolognesi. Ma ormai sono scesi!
Verità vuole, signori miei, che la Signora non s’ignora! Che vi resta da fare? Guardare ed ammirare! Chinatevi e pregate!

Mario Cavallini, centrocampista granata degli anni sessanta

Il 25 dicembre 2014 ci lasciava Mario Cavallini, centrocampista granata degli anni sessanta, tanto amato dai trapanesi. Nato il 15 agosto 1935 a Livorno, nel Trapani ha giocato per sei stagioni, in due diversi periodi, prima dal 1957 al 1960 e quindi dal 1964 al 1967. Potete leggere l'intervista che gli fece Franco Auci a p. 288 della "Storia del Trapani" (prima parte); dove, a p. 148, troverete anche una foto della sua squadra, che il 26 aprile 1959 si impose a Marsala.

FRANCO AUCI E IL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Franco Auci fece parte più volte, in qualità di giornalista, del comitato tecnico-organizzatore del Centro Studi e Ricerche, in seno al CSI di Trapani, come apprendiamo dai numerosi opuscoli che il Centro ha dedicato non solo alle annuali edizioni della "mostra malacologica ericina" (per citare solo alcuni titoli, "Conchiglie ed arte" nel '93, "Chitoni" nel '94, "Conchiglie ai bordi del mare" nel '96), ma anche a temi di storia trapanese, come - sempre nel '96 - "La Colombaia".

21 marzo 1993 - Il parere di Franco Auci circa le possibilità di ingresso nei play-out della "Tonno Auriga"

Su Ciuff (periodico della pallacanestro Trapani) del 21 marzo 1993 ad alcuni giornalisti che seguivano la "Tonno Auriga" veniva chiesto di dare il loro parere circa le possibilità di ingresso nei play-out e le difficoltà degli ultimi tre turni della stagione regolare.
Ecco il parere che diede allora Franco Auci, Corriere dello Sport: le possibilità di ingresso nei play-out dipendono esclusivamente dalla squadra granata; deve infatti decidere come giocare; se come nel primo tempo di Verona o, viceversa, come nel secondo tempo dello stesso incontro. In buona sostanza l'Auriga deve aiutarci a decifrarla. Per quanto riguarda la quota play-out, 28 punti potrebbero anche bastare, dati i risultati delle ultime settimane; a quota 30 ovviamente per l'Auriga si avrebbe la sicurezza dell'ingresso nei play-out. Le ultime tre partite devono essere affrontate una alla volta, convinti di poterle vincere tutte; solamente ad una giornata dal termine, ed a quota 28, l'Auriga si potrebbe permettere di guardare la classifica ed il calendario e valutare le possibili risultanze della partita di Ferrara. Per adesso la squadra deve tirarsi dietro il pubblico, a cominciare dalla partita di oggi.

Franco Auci, "Ciuff", "Alè Trapani"

Dal settembre 1990 al 12 maggio '91 Auci collaborava, assieme ad altri colleghi, con "Ciuff" (periodico della pallacanestro Trapani) mentre su "Alè Trapani" (periodico del calcio trapanese) 1987-1988 faceva parte del comitato di redazione.

1 maggio 1994: trasferta di Licata organizzata dal "Club Granata Amici del Corso"

In un articolo di Alè Granata (periodico del Trapani Calcio spa del 15 maggio 1994, n. 15) il cui direttore era Giacomo Di Girolamo, leggiamo che subito dopo l'inaugurazione del "Club Granata Amici del Corso" si è organizzata la trasferta di Licata per il 1° maggio 1994.
Tanto entusiasmo nei cuori di Nicola Passalacqua, Francesco "Ciccio" Salone (vice presidente del club), il tesoriere Vito De Caro, il popolare giornalista Franco Auci, Gianni Cipolla, Franco Mazzeo e Stefano Grammatico.
Vedi foto a pag 166 della "Storia del Trapani" II parte.
Il nostro Ciccio Auci è da sinistra il quinto in piedi con gli occhiali scuri e baffi.


ZANELLATO, IL "MINISTRO DELLA DIFESA"...

Nell'aprile 2014 ci lasciava Benito Zanellato, calciatore molto apprezzato a Trapani e non solo; negli anni '60 in città l'avevano soprannominato il "ministro della difesa": giocava infatti nel ruolo di libero, alle spalle dei marcatori. Interessante l'intervista di Franco Auci, a p. 293 della Storia del Trapani (I parte). Zanellato nacque ad Agna (Padova) il 2 ottobre 1933.

Dalla "Rassegna stampa sul Trapani", a cura di Paolo Placenza, pubblicata nel "Corriere Granata" del 14 maggio 1989

Dopo l'insperata prodezza di Nola, che ha suscitato un certo clamore, i tifosi credevano che il fanalino di coda, Juve Stabia, non riuscisse ad impensierire Rondanini & C. Ma già Auci aveva avvertito: "Occhio alla Juve Stabia, in quanto al Provinciale non avrà proprio nulla da perdere" (Trapani Sera).

Dalla "Rassegna stampa sul Trapani", a cura di Paolo Placenza, pubblicata nel "Corriere Granata" dell'8 gennaio 1989

"Partita senza reti e solo con qualche grossa opportunità per i locali, ma tesa e vibrante." Così esordisce Franco Auci sul Corriere dello Sport-Stadio, sintetizzando con molta maestria e mestiere la gara disputata dai granata contro il Campania Puteolana il 18-12-88. La bella partita sostenuta dai granata è però stata uno spettacolo per pochi intimi, data l'apatia dello sportivo trapanese che in quest'occasione ha perso l'opportunità di assistere ad un'ottima gara. Continua Auci: "Il Trapani ha tenuto pressoché costantemente il pallino del gioco, e alla formazione campana non è restato altro che affidarsi al contropiede". 

LE "CONSULENZE" DI FRANCO AUCI...

Sulle pagine di Alè Granata del 28 dicembre 1997, a firma Piesse, si leggeva che la biblioteca del C.S.I. di Trapani si era arricchita di tantissime copie della Gazzetta dello Sport, di Tuttosport e del Corriere dello Sport, e in particolare di cinque numeri della Gazzetta del 1923-24 e di quattro numeri di Tuttosport del 1947, contenenti anche notizie sul vecchio Trapani: tutti i giornali provenivano dalla “collezione del compianto Francesco Ghinelli”. L’articolo di Alè Granata invitava gli appassionati e “nostalgici” a recarsi presso la biblioteca del C.S.I. o a telefonare, “fissando un appuntamento” col giornalista Franco Auci, per avere una “consulenza” nelle loro ricerche.

LA "SCUOLA" DI FRANCO AUCI...

Su Alè Granata del 25 aprile 1999 Giacomo Di Girolamo tracciava un profilo di Gaspare Virgilio, stimato giornalista scomparso il 26 luglio del 1991, ricordando che, alla “scuola dell’ormai mitico Franco Auci” e accanto a Stefano Giacalone, ebbe modo di esprimersi anche sulla carta stampata, facendosi sempre più apprezzare. Dopo la sua morte fu istituito il premio “Gaspare Virgilio”, assegnato nella prima edizione del ’91-92 a Tanino Capizzi, nella seconda a Vito Incrivaglia, nella terza a Castrenze Campanella (il riconoscimento gli venne consegnato dal direttore di Alè Granata Giacomo Di Girolamo: guarda la foto a pag. 70 del Trapani in schedina). Dopo qualche anno di sosta, nella stagione ‘98-99 il premio fu consegnato ad Adriano Bonaiuti da Peppe Poma: la foto è a pag. 138 del Trapani in schedina, che Auci nel 2000 dedicò proprio all’amico scomparso (pag. 5).

Su Alè Granata dell’ottobre ’95 Franco Cammarasana “ripercorre sul filo della memoria” i tempi in cui il calciomercato, che una volta si chiamava campagna acquisti, era una specie di “tam-tam”.

…Le notizie, ancor prima che ai giornalisti, arrivavano misteriosamente ai tifosi, i cui punti di ritrovo “strategici” serali erano il campo dell’oratorio Rosmini e le “balate” della passeggiata “alla marina”. All’improvviso giungeva il solito tifoso bene informato che portava la “notizia” e, mentre questa in pochi attimi si diffondeva a macchia d’olio, dal nome del giocatore “comprato” subito si sentenziava: “è bonu” oppure “ma a cu pigghiaru…”.

A noi cronisti di provincia, poveri in canna come sempre e senza quei “canali preferenziali” di cui godevano certi tifosi, non restava che attaccarci al telefono per verificare la notizia e passarla al giornale. Impresa tutt’altro che facile. Non esistevano cellulari e le linee dell’Hilton, tempestate da tutta Italia, erano sovraccariche. Capitò una volta a me ed al mio amico Franco Auci di ritrovarci, seduti attorno ad un telefono, col dito indice gonfio a furia di comporre inutilmente il numero dell’albergo milanese. Ce lo giocammo al lotto e vincemmo (unica volta nella mia vita). Bastò per una serata gratis in pizzeria… 


TROFEO "COSTA GAIA"

Il 6 luglio del '69 e il 19 luglio del '70, a Pizzolungo, dal porticciolo dell' hotel Tirreno prendevano il via il 1° e il 2° trofeo " COSTA GAIA ", campionato italiano di motonautica organizzato dal CONI, dall' AICS e dalla FIM: l'ufficio stampa era curato da Franco Auci, allora corrispondente del giornale di Sicilia, con Giorgio Ciotta (Corriere dello Sport) e Pietro Valenti (Trapani Sera). Piccole cronache di anni e di corse che furono....

1963: AL PACECO LA PRIMA COPPA MARIA SANTISSIMA DI CUSTONACI

Il 6 settembre 2013 a Paceco, in Piazza Vittorio Veneto, Pietro Barbera ricordava il 50° anniversario della Prima Coppa Maria Santissima di Custonaci, che si è svolta nei giorni 31 Agosto e 1° settembre 1963. Giornalista di quella prima edizione era proprio Franco Auci. Ringraziamo Pietro Barbera per avere ricordato "Ciccio" e Francesca Campaniolo per averci comunicato tutto. Una bella foto ed altre notizie nella pagina LIBRI: Sfogliamo un album del nostro sport n. 3.

IL TRAPANI E I TRAPANESI...

Primi anni '80, un "comitato" per salvare il Trapani con una "colletta popolare": ne furono protagonisti, fra gli altri, Ninni Ricevuto e Franco Auci. "Non era nulla di più che un drappello di giovani ardimentosi", raccontano Nicola Rinaudo e Peppe Cassisa su "Forza Trapani" del 9 febbraio 2008: "Il Trapani dell'epoca vivacchiava in serie D e, tanto per cambiare, era alle prese con una crisi societaria (economica) di difficile soluzione. Quell'idea semplice, e al tempo stesso geniale, funzionò. Fruttò qualcosa come quindici milioni di lire. Una cifra considerevole per l'epoca"... 


CURIOSITA'...

Personaggi sportivi dell'anno... 1991

"La Sicilia" del 29 dicembre 1991 dà notizia di un "referendum" tra giornalisti e rappresentanti di enti sportivi per eleggere il personaggio sportivo dell'anno: protagonista la pallacanestro, con il presidente Vincenzo Garraffa al primo posto, e al secondo l'allenatore Gianfranco Benvenuti, votato anche "personaggio simpatia" insieme a Francesco Mannella; al terzo posto Anna Maria Margagliotti, campionessa europea di pattinaggio su pista.
Così Franco Auci, tra i giurati, motiva le sue scelte:
- Personaggio sportivo del '91?
- Garraffa, per la promozione in A1 che è il massimo traguardo raggiunto da Trapani sportiva.
- Personaggio simpatia?
- Mannella. E' molto semplice avere con lui dei rapporti interpersonali.


10 agosto 1985, il Trapani è in C/2... Franco è il terzo da destra

Nei due volumi della Storia del Trapani, di Auci, parecchie altre foto sulle promozioni granata